PREMIO OFF-THE-WALL

A CURA DI ERIK KESSELS
Veronica Barbato vince la pubblicazione del portfolio su Gente di Fotografia
Matteo Girola vince la residenza artistica gratuita presso la Forci Art Foundation 

Ideato dall’artista, curatore ed editore olandese Erik Kessels e giunto alla seconda edizione, il Premio OFF-THE-WALL ruota attorno all’idea di promozione di progetti che esplorano il linguaggio fotografico in modo insolito e innovativo.

In mostra per l’occasione i lavori di Carl Ander (Svezia), Veronica Barbato (Italia), Eleonora Calvelli (Italia), Nicoletta Deva Tortone (Italia), Matteo Girola (Italia), Augustin Lignier (Francia), Sofia Masini (Italia), Sarah Noorhimli (Singapore), Karl Schulze (Germania), Kia Sciarrone (Austria), Miyu Takaki (Giappone), Daphne van de Velde (Paesi Bassi), and Kim Winder (Paesi Bassi).

L’allestimento del Premio è illuminato da Nemo Lighting.

Gente di Fotografia motiva così la selezione del vincitore: “Con “Tua sorella”, Veronica Barbato ha saputo trasformare il dolore e il ricordo in un linguaggio visivo e sensoriale rivoluzionario. La sua opera fonde immagini, suoni e parole in un’esperienza immersiva che abbraccia la ribellione, il disagio sociale e la rinascita.

Forci Art Foundation motiva la scelta di Matteo Girola come vincitore: “Abbiamo scelto di premiare il lavoro di Girola per la sottigliezza della ricerca, la scelta nel metodo di stampa e allestitivo e, in particolar modo, il sense of humor che caratterizza il lavoro.”


L’olandese Erik Kessels è una figura di rilievo nel panorama della fotografia internazionale: lavora come artista, curatore, editore e ed esperto di comunicazione visiva, con un grande interesse per l’arte e la fotografia.

Con questo premio, Kessels intende coinvolgere artisti contemporanei di ogni età, che utilizzano la fotografia come linguaggio artistico.

CONCEPT

“La fotografia come medium e come arte è in una fase di cambiamento, con accessi e possibilità infiniti. Come una materia fluida dialoga con le altre arti (la performance, la scultura, l’installazione e la proiezione) assumendo infinite sembianze. Diventando oggetto materico tridimensionale, i vecchi modi di fotografare ed esporre le fotografie su parete vengono gettati via e lasciano posto a nuove sperimentazioni linguistiche. Liberate dalle cornici che le agganciano alle pareti, quindi, le fotografie vivono in un nuovo spazio fuori dal muro. Il Premio OFF-THE-WALL si concentrerà sull’insolito, su storie, esecuzioni non convenzionali e nuovi modi di espressione fotografica.”
Erik Kessels

PREMI COLLATERALI

Gli artisti vincitori che parteciperanno alla mostra avranno l’opportunità di essere selezionati per due ulteriori premi collaterali, promossi dai seguenti Partner del Premio:

  1. Pubblicazione del proprio portfolio sulla rivista Gente di Fotografia, che sarà pubblicata in concomitanza con la 14a edizione di MIA Photo Fair. L’artista verrà prescelto da Franco Carlisi, direttore della rivista, tra gli artisti.
  2. Partecipazione gratuita ad un periodo di residenza presso Forci Art Foundation di Lucca. L’artista vincitore sarà selezionato dai curatori Melanie van Ogtrop e Nina van Ogtrop. La durata del soggiorno sarà concordata direttamente con gli Organizzatori.
PHOTO: ISABELLA DE MADDALENA
ERIK KESSELS

Erik Kessels è un artista, curatore e designer della comunicazione olandese, con un grande interesse per l’arte e la fotografia. Dal 1996 è Partner Creativo presso l’agenzia di comunicazione KesselsKramer.
Come artista e curatore, Kessels ha pubblicato oltre 100 libri delle sue immagini ‘riappropriative’ e ha scritto i bestseller internazionali Failed It! e Complete Amateur. Ha insegnato presso diverse Accademie d’arte (ad Amsterdam, Milano, Toronto, Losanna, Düsseldorf).
Kessels ha realizzato e curato mostre come Loving Your Pictures, Mother Nature, 24HRS in Photos, Album Beauty e Unfinished Father. Attualmente sta lavorando a un progetto artistico europeo a lungo termine chiamato Europe Archive.
Nel 2010 Kessels è stato premiato con il Premio Amsterdam per le Arti, nel 2016 è stato nominato per il Deutsche Börse Photography Prize. Fino al 2022 la sua retrospettiva a metà carriera è stata esposta a Torino, Düsseldorf e Budapest ed è stato recentemente in mostra al SFMOMA. È stato definito “un mago visivo” da Time Magazine e un “antropologo moderno” da Vogue Italia.