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Nicoletta Deva Tortone, Il Fiore, 2021

Stampa in Cianotipia su carta Fabriano + disegno a china fatto a mano +il titolo cucito con ago e filo di cotone rosso / Cyanotype print on Fabriano paper + handmade ink drawing + the title sewn with needle and red cotton thread
Dimensioni / Size: 35x50
Edizione / Edition: Serie limitata 1/5 disponibili 3-4-5


Nicoletta Deva Tortone

Italia / Italy

Le sue foto sono diari di vita cuciti a mano con un filo rosso che ne tesse la trama, come in un racconto. E l’umanità è al centro delle sue creazioni, commistione sapiente di fotografia, pittura e collage. Spesso le immagini sono sviluppate in negativo per mostrare un nuovo punto di vista da cui guardare la realtà, uno sguardo meno consueto e capace di riservare sorprese nello spettatore. Per comprendere al meglio le sue opere è però opportuno partire dal suo stesso percorso professionale e artistico, che appare insolito e ne condiziona l’intera arte. Nata a Racconigi, in provincia di Cuneo, il 9 agosto del 1960, nel ’65 Nicoletta si trasferisce con la famiglia a Torino, dove si diploma in Fotografia nel 1979. Negli anni ’80 lavora infatti nel campo della Moda e del Teatro a Torino, dove è apprezzata per il suo talento, ma nel 1988 decide di intraprendere una nuova avventura di vita e di lavoro andando a lavorare come fotografa nei villaggi turistici Club Med. Ed è proprio qui che la sua attenzione si sposta sulla sfera più intima e personale dell’essere umano, quella che ruota attorno alle sensazioni e alle emozioni. Nel rapporto quotidiano con persone sempre diverse, provenienti da ogni parte del mondo e con vissuti così eterogenei, si sviluppa nell’arte di Nicoletta la ricerca spasmodica del lato umano, scatto dopo scatto. Il suo lavoro, così prolifico e in grado di toccare le corde più profonde dello spettatore, è stato esposto in importanti rassegne d’arte e fotografia come le edizioni di Paratissima Art Fair di Torino, Milano e Bologna, nel Museo di Santa Giulia a Brescia nella collezione di Donata Pizzi, ma anche a Mia Photo Fair a Milano e presso Artender ad Alassio.

Her photos are life-long diaries stitched by hand with a red thread that weaves together a pattern, just like in a story. And humanity is at the heart of her creations, skilled blends of photography, painting and collage. Often a negative image is developed to show a new point of view from which reality can be seen, a more unusual perspective capable of reserving surprises for the spectator. To better understand her works it is best to start from her fairly unusual artistic and professional pathway, which has gone on to condition her art. Born in Racconigi, in the province of Cuneo, on August 9th, 1969, in ’65 Nicoletta moved to Turin with her family where she got her high school diploma in 1979 in Photography. Her first jobs were in the fashion industry, and in 1980, she began working in the field of Fashion and Theatre in Turin, were she was recognized for her talent. In 1988, however, she decided to begin a new life’s adventure and start down a new career pathway by working as a photographer for the Club Med tourist resort. It is here that she started focusing on the more intimate and personal side of human nature, including especially that which revolves around sensations and emotions. In her daily interaction with an ever-changing array of different people coming from all parts of the world with a vast range of diversified experiences, shot after shot, the art of Nicoletta began to painstakingly analyse and reveal human nature. Her work, which is extremely inventive and capable of striking a profound note with spectators, has been shown at important art and photography events like the editions of Paratissima Art Fair in Turin, Milan, and Bologna, Museum of Santa Giulia in Brescia into collection of Donata Pizzi but also at Mia Photo Fair in Milan, and at Artender in Alassio.