Artista
Sharevolution Contemporary Art

Stefania Beretta, "Paesaggi improbabili #91", 2018

Gelatin Silver print + cucito Ed 1|1 / Gelatin Silver print + cucito Ed 1|1
Dimensioni / Size: 28X35
Edizione / Edition: 1/1
Courtesy: courtesy SHAREVOLUTION c.a


Stefania Beretta

Svizzera / CH

Nelle immagini di Stefania Beretta si instaura una conversazione segreta tra due inconsci tecnologici: quello dell’apparecchio fotografico e quello della macchina da cucire. La realtà viene così scritta due volte, la prima dall’obiettivo e la seconda dalle impunture tratteggiate da un ago creativo, in preda alla doppia sindrome del ricamatore e del cestaio, oscillante si direbbe in Francia, tra la broderie e la vannerie, entrambe tuttavia firmate dall’artista. Nella fase esecutiva dell’opera il computer è bandito, sono le mani a riprendere contatto con la materia, a trasferire informazioni neuronali dall’uso dell’utensile al linguaggio, dal gesto allo sguardo, non escluso quello dello spettatore, in questa volontà di arretramento, di resistenza alla velocità, in cui l’arcaico homo faber familiarizza con l’homo sapiens. L’opera immobilizza spazi di movimento nel reale e nel surreale, sospende costruzioni astratte su visioni figurative, mentre da una parte indica un paesaggio dall’altra esprime un concetto, insegue la trama di un racconto.

Stefania Beretta tra il 1995 e il 2009 riceve diverse borse di studio che le consentono di soggiornare in atelier d’artisti in diversi paesi europei (Francia, Inghilterra, Lituania, Italia).
Nel 1997 pubblica Paris Noir Ediz.Paginie d’Arte e in seguito presso la casa editrice parigina Trans Photographic Press, i volumi Rooms, Trop e In Memoriam.
La SRG SSR Idée Suisse nel 2004 realizza Photosuisse in collaborazione con la Fondazione Svizzera per la Fotografia e l’editore Lars Müller. Si tratta di film-ritratto accompagnati da una importante pubblicazione di 28 fotografi contemporanei che in collaborazione con la Pro Helvetia si trasforma in una mostra itinerante in Europa e America.
Nel 2009 il Museo Cantonale d’Arte di Lugano le dedica una mostra personale del lavoro In Memoriam.
In collaborazione con la Fondazione Credito Valtellinese-Milano realizza diverse pubblicazioni con mostre in Sicilia, Firenze, Milano e Sondrio.
Nel 2011 viene invitata assieme a fotografi di fama internazionale alla mostra Eyes on Paris presso le Deichtorhallen di Amburgo e nel 2015 la stessa mostra viene accolta al Picasso Museum di Münster in Germania.
Nel 2016 il Museo Comunale d’Arte di Ascona le dedica una mostra personale dal titolo Una segnaletica dell’Essere.
Espone regolarmente in Svizzera e Europa. Sue fotografie si trovano in numerose collezioni pubbliche e private.

Vive a Verscio. (CH)