Artista
AD Gallery

Montserrat Diaz, Ritratti senz'anima / lui, lei, l'infante /, 2017

Digitale / Digital
Dimensioni / Size: 90x110 cm
Edizione / Edition: 1/9
Courtesy: AD Gallery

Oggi i rapporti interpersonali sono cambiati e le persone si conoscono e comunicano fra loro attraverso la scrittura in un mondo in cui il contatto visivo e lo sguardo diventano connettori sempre più rari. 
Si dice che lo sguardo sia lo specchio dell’anima, ma cosa succede quando è proprio quello a mancare?
Ritratti senz’anima è un progetto composto da tre ritratti (lei, lui, l’infante) rappresentanti la nuova generazione e l’attuale modo di comunicare e di socializzare attraverso i Social Network.
Se prima della loro comparsa, la nostra cerchia di conoscenze era ristretta alle persone del nostro ambiente accademico o lavorativo, oggi riusciamo a socializzare con centinaia di persone che però non abbiamo mai incontrato fisicamente e che il più delle volte mai incontreremo.
La connotazione fondamentalmente epistolare di queste “amicizie” ci mette davanti ad una distorsione di base: la struttura necessaria nei rapporti fra le persone fallisce nel momento in cui il contatto visivo viene a mancare perché senza sguardi non può esistere una vera comunicazione d’intesa fra due persone, e lo stesso possiamo dire sulla struttura del ritratto il quale, in assenza di sguardo, perde la sua essenza diventando appunto, appunto, un ritratto senz’anima.

Ritratto senz’anima – Lui© 
Ritratto senz’anima – Lei© 
Ritratto senz’anima – L’infante©
Dimensioni singola stampa: 90X110 cm
Stampa: Carta fotografica perlata 290 gr. 
Supporto: Leger Art bianco 2,5 cm.
Edizione limitata 1-15
Anno di creazione: 2017


PORTRAIT WITHOUT A SOUL
“Protrait without a soul” is a project consisting of three portraits representing the new generation and the current way of communicating and socializing through social networks.
Today we are able to socialize with people that we have never met physically, people who live even in different countries.
The communication through writing puts us in front of a basic distortion: the necessary structure in the relationships between people fails when the eye contact is lacking, because without looks there can be no real communication in an agreement between two people, and the same can be said about the structure of the portrait which, in the absence of a gaze, loses its essence, becoming a soulless portrait.
Today interpersonal relationships have changed and people know and communicate each other through writing, in a world in where eye contact and gaze become increasingly rare conectors. It is said that the gaze is the mirror of the world, but what happens when the gaze is missing?


Montserrat Diaz

Italia / Italy
https://www.adgallery.it/artisti/montserrat-diaz/

Montserrat Diaz nasce a Malaga, in Spagna, nel 1976. Dal 2000 vive a Milano, dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere ed esercita come insegnate di spagnolo per stranieri.
Da sempre ha avuto una grande predisposizione per la pittura ma è la fotografia il mezzo attraverso il quale preferisce esprimersi. Nata questa passione per il mezzo fotografico nel 2014, studia da autodidatta e inizia coltivando il genere minimalista per il quale sente una grande attrazione. Sarà con la scoperta del fotomontaggio che inizierà ad esplorare altri territori più intimi e personali.
L’idea che la vita abbia la stessa sostanza dei sogni è alla base del suo pensiero e attraverso l’uso del fotomontaggio cerca di imitare l’atto onirico: i sogni sono un mondo creato da noi e in noi, fatto da momenti reali rielaborati. Sono una preziosa via di comunicazione con noi stessi attraverso un simbolismo condiviso. Allo stesso modo, Montserrat crea nuovi scenari irreali partendo da “pezzi di realtà fotografata” e messe insieme. Una rielaborazione del reale che vuole dare come risultato un’immagine che esplora nei meandri del animo umano, capace di dare all’osservatore una sensazione forte.
Nel 2017 vince il bando di partecipazione indetto da Malamegi Lab e espone alla Galleria Imagoars di Venezia conquistando il primo premio fra i partecipanti. Sempre quest’anno la direzione di Paratissima sceglie una sua immagine per la grafica del catalogo G@P (“Galleries at Paratissima”) e la promozione del evento e le offre uno spazio nella sezione di fotografia NoPhoto di Paratissima Torino. I lavori portati a questo evento conquistano il Premio
Galleria Bonetti e il Premio Mauto.
Il suo percorso espositivo inizia nel 2016, quando partecipa
all’evento torinese Paratissima 12.
Da quel momento la sua carriera decolla:
Nel 2018 partecipa sia a Paratissima Bologna I che a Paratissima Milano I, edizione questa nella quale vince il PRS Talent Prize.
Partecipa al Sorrento Young Art festival, evento artistico curato da Paolo Feroce, e alla collettiva fotografica curata da Martin Vegas indetta da ImagNation a Parigi.
La sua prima personale dal titolo The oniric photography of
Montserrat Diaz,ha luogo sempre quest’anno nello showroom
DVO_ di Milano dove espone un buon numero di suoi lavori.
A ottobre 2018 la Galleria Interni Bonetti ospita la sua seconda
personale.
Nel 2019, la Galleria FIAF Photoclub EYE BFI a San Felice sul
Panaro (Modena) ospiterà la sua terza personale.
Nel frattempo espone in diverse collettive e collabora con la rivista Fuoriasse, cooperativa letteraria, e con Studio Ata/Plan Buy®/Barbara Corsico photography.

PERSONALI
2018, "The oniric Photography of Montserrat Diaz", Spazio DVO_ ,MILANO/ITALIA
2018 "Ritratti senz'anima", Galleria Interni Bonetti, TORINO/ITALIA.
2019, "Atto poetico", Galleria FIAF e Photoclub Eyes, MODENA/ITALIA. 2019 "Tierra madre y otros", Fototeca siracusana, SIRACUSA/ITALIA.
COLLETTIVE
2016, Paratissima 12/NoPhoto, TORINO/ITALIA.
2017, MIIT museo, TORINO/ITALIA.
2017, MalamegiLab 7, Galleria Imagoars, VENEZIA/ITALIA.
2017, Paratissima 13/NoPhoto, TORINO/ITALIA.
2017-2018, MAUTO museo del automobile, TORINO/ITALIA.
2018, "Animali notturni", Paratissima, BOLOGNA/ITLIA.
2018, Sorrento Young Art, SORRENTO/ITALIA.
2018, ImageNation, PARIGI/FRANCIA.
2018, Paratissima Art&Photo Fair, MILANO/ITALIA.
2018, Paratissima 14/ N.I.C.E project, TORINO/ITALIA.
2019, "Other Identity", Primo Piano di Palazzo Grillo, GENOVA/ITALIA. 2019, Bianco Festival della fotografia,Galleria d’Arte A51puntolab, ALESSANDRIA/ITALIA.
2019, Asylum Fantastic Fest, Palazzo Doria Pamphilij, ROMA/ITALIA. 2019, Paratissima 15/Phocus, TORINO/ITALIA.
2019, Autoritratto, AD Gallery/ONART Gallery, FIRENZE/ITALIA.
PREMI
2017, 1st Premio, Malamegi Lab7,VENEZIA/ITALIA.
2017, Premio Mauto, Paratissima XIII, TORINO/ITALIA.
2017, Premio Bonetti, Paratissima XIII TORINO/ITALIA.
2018, PRS Talent Prize, Paratissima Art&Photo Fair I, MILANO/ITALIA.
PUBBLICAZIONI
2018, ClickMagazine, pp. 6-17 e copertina , Gennaio, MILANO/ITALIA. 2018, ThalamusMagazine, settembre, MADRID/SPAGNA.
2019, "The mysterious world of Montserrat Diaz Photography", MysteryTribune, Primavera, NEWYORK/USA.

Montserrat Diaz was born in Malaga, Spain, in 1976. She has been living in Milan since 2000, where she obtained her university degree in Foreign Languages and Literature and where she teaches Spanish as a second language for foreigners. She has always had a certain talent for painting, but photography is her preferred medium of self-expression. This passion for photography was born in 2014, and she began studying as an autodidact, cultivating the minimalist genre, to which she is keenly attracted. It was when she discovered photomontages that she began to explore other, more intimate and personal territories. The idea that life has the substance as dreams forms the basis of her conceptual thought, and through the use of photomontages, she strives to imitate the act of dreaming: dreams are a world created by us and in us, made of re-elaborated actual moments. They are a precious means of communications with our inner selves, through a shared symbolism. In the same way, Montserrat creates new, unreal scenarios, starting from “photographed pieces of reality” pieced together. A re-elaboration of reality that aims to create an image that that explore the meanders of the human soul, capable of generating a strong reaction in the audience. Her exhibitions began in 2016, when she participated in the Turin event Paratissima 12. From that moment on, her career took Ulight: In 2017, she won the selection call issued by Malamegi Lab and exhibited her works at the Galleria Imagoars in Venice, winning the Uirst prize among the participants. That same year, the management of Paratissima selects one of her works for the graphics of the G@P (“Galleries at Paratissima”) catalogue and to promote the event, and offers her a space in the photography section of NoPhoto for Paratissima Torino. The works that she exhibited at that event won the Premio Galleria Bonetti prize and the Premio Mauto prize.