Artista
Galleria Michela Rizzo

Mauro Sambo, Dalla serie “Miodesopsie” DK7A9673, 2018

Stampa su carta cotone / Print on cotton paper
Dimensioni / Size: 28,5 X 18,5
Edizione / Edition: /
Courtesy: Galleria Michela Rizzo e l'artista

All’improvviso, dal nulla, un lampo, breve, lateralmente nell’occhio destro, seguito da altri brevi lampi...
“mosche volanti”, corpi mobili che ormai accompagnano la mia visione, come da una lente sporca, il finestrino di un treno da cui guardi il paesaggio sfrecciare davanti ai tuoi occhi e ti accorgi delle impurità dovute alla sporcizia, agli agenti atmosferici, al calcare formato dalla pioggia asciugata e depositato sul vetro... Ho cercato di ricostruire le impurità dei miei occhi, macchie sui muri che potessero assomigliare il più possibile alla mia visione compromessa e con cui devo convivere, ho cercato la “bellezza” nella menomazione. Il risultato è una serie di lavori dedicati alle mie Miodesopsie, fare “entrare” chi guarda nel mio sguardo, consapevole che quello che verrà visto io lo vedrò ancora una volta diverso, impurità impresse nella stampa, più le mie impurità che si sommano a quelle dell’opera.
Mauro Sambo (marzo 2019)


Mauro Sambo

Italia / Italy

Mauro Sambo, nato a Venezia nel 1954, lavora ai confini tra scultura e performance, video e pittura, fotografia e suono.
Tra le attività più rilevanti, citiamo i premi e le borse di studio della Fondazione Bevilacqua La Masa, le mostre nella galleria del Cavallino, la partecipazione alla XLIV Biennale di Venezia nella sezione “Aperto 90”, la personale “Un lungo viaggio immobile” nel 2002 e l’installazione sonora “5 orologi, 5 brani, 1 museo” nel 2015 presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia a cura di Chiara Bertola.
Collabora con musicisti di tutto il mondo e incide per importanti netlabel indipendenti: PlusTimbre, Pueblo Nuevo, Laverna, Petroglyph, Ozky e-sound, Tape-safe, SuRRism-Phonoethics, con cui condivide gratuitamente nel web la sua musica.