Artista
Galleria Forni

Luigi Tazzari, Four seasons III, Marina di Ravenna, 2020

stampa Fine Art su d-bond/plexi / Fine Art print on d-bond/plexi
Dimensioni / Size: cm.100x140
Edizione / Edition: edizione di 6 / editon of 6


Luigi Tazzari

Italia / Italy

Luigi Tazzari nasce nel 1957 a Ravenna, dove vive e lavora.
Con la passione per la fotografia fin dalla gioventù, Tazzari matura la decisione di dedicarvisi totalmente durante gli anni universitari a Bologna dove segue i corsi della Facoltà di Medicina Veterinaria. Nel 1983 diventa fotografo professionista. Negli anni collabora con l’agenzia fotografica Grazia Neri e con Gamma Presse Images di Parigi e realizza servizi fotografici per periodici e riviste nazionali quali: L’Espresso, Panorama, Sette,
Epoca, L’illustrazione italiana, Dove, Touring Club Editore, Gulliver, Bell’Italia e tanti altri. Dai primi anni Duemila lavora a progetti, finalizzati a mostre e libri fotografici, dedicati a un territorio (quasi sempre la Romagna) o al racconto di vissuti marginali o poco conosciuti. Tra le sue monografie si citano: Villa Acquadella del 2011 dedicata alle costruzioni spontanee e agli abitanti delle valli del Delta del Po; Mare d’inverno del 2012 in cui porzioni di mare e di spiaggia vengono fotografate nel periodo invernale; Navi e marinai del 2013 in cui ritrae uomini e ambienti delle navi mercantili; 2013, cinquantadue riprese settimanali della stessa porzione di spiaggia e di mare; Offshore del 2015 un omaggio al lavoro cresciuto attorno ai destini industriali e marinareschi di Ravenna. Fotografo analitico, Tazzari quasi congela i suoi soggetti preferiti in immagini prive di retorica e tanto minuziosamente curate quanto dotate di una astrazione di intonazione quasi minimalista.

Tazzari ha tenuto varie mostre personali dal 2004 al 2015 e, tra le ultime, si segnalano quelle ai Magazzini del Sale di Cervia del 2009, alla Chiesa di San Domenico di Ravenna del 2011, alla Galleria Forni di Bologna del 2012, alla Galleria Paolo Tonin di Torino del 2013, ai Musei Civici di Rimini del 2014 e alla Riccardo Costantini Contemporary MIA del 2015.