Artista
IMAGO Art Gallery

GLOC, Inferno, 2020

Stampa Lambda tra plexiglass e dibond / Lambda print between plexiglass and dibond
Dimensioni / Size: 120 x 120 cm
Edizione / Edition: 3 + 1
Courtesy: IMAGO Art Gallery


GLOC

Italia / Italy

GLOC (Giorgio Lo Cascio) nasce il 22 maggio 1943 a Inverigo (Como), da una famiglia di pittori e produttori tessili.

Negli anni cresce la passione per l'architettura e nel 1970 si laurea al Politecnico di Milano. Da allora, la sua dedizione al lavoro gli ha permesso di viaggiare per il mondo, progettando, disegnando e fotografando tutto ciò che era di sua ispirazione.

La fotografia è sempre stata un'altra delle passioni di GLOC e il passaggio dal lavorare con fotocamere analogiche allo sviluppo di immagini in camera oscura, al lavorare con fotocamere digitali e computer non è stato facile. Tuttavia, avendo appreso tutte le competenze necessarie per operare nel mondo della fotografia digitale, GLOC ha improvvisamente visto l'enorme potenziale che questa nuova tecnologia consente. Nel 2008 inizia quindi il suo esperimento creativo con la fotografia come punto di partenza. Il suo processo di elaborazione digitale ha lasciato il posto alla rappresentazione di una realtà virtuale in cui fantasia e autenticità fanno la loro parte creando nuove atmosfere e suggestioni.

GLOC (Giorgio Lo Cascio) was born on the 22nd of May 1943 in Inverigo (Como), from a family of painters and textile producers.

Through the years he grew a passion for architecture and in 1970 he finished his degree at the Politecnico in Milan. Since then, his dedication to his job has enabled him to travel the world, designing, drawing and photographing everything that was his inspiration.

Photography has always been another of GLOC’s passions and the transition that has occurred from working with analog cameras and developing images in the dark room, to working with digital cameras and laptops, has not been an easy one. However, having learnt all the necessary skills to operate within the world of digital photography, GLOC suddenly saw the huge potential that this new technology permitted. In 2008, he therefore began his creative experiment with photography as its starting point. His process of digital elaboration has given way to the representation of a virtual reality in which fantasy and authenticity play their parts in creating new atmospheres and suggestions.