Artista
IL CHIOSTRO ARTE CONTEMPORANEA

Giannetto Bravi, Quadreria d'arte, anni 2000

Collage di cartoline su tavola / Collage of postcards composed in 14 framed boards
Dimensioni / Size: varie
Edizione / Edition: pezzo unico
Courtesy: Il Chiostro

La Quadreria d’arte è un lavoro composto da migliaia di pezzi, ognuno dei quali dedicato alla
riproduzione in cartolina di opere di grandi del passato. L’operazione di Giannetto Bravi è consistita in un rigoroso e imperterrito catalogare le opere conservate nei musei da lui visitati in vita. Si tratta di una raccolta famelica di cartoline illustrate e acquisite nei bookshop: l’artista le cerca, le sceglie, le acquista, le cataloga, le numera, le ordina, le compone, le incornicia e infine le mostra, le dona di nuovo alla vista dell’amatore d’arte, ma solo dopo averle manipolate concettualmente.
Giannetto Bravi non si limita a fantasticare o desiderare e, colla alla mano, ha allestito il suo museo dei sogni, generosamente invitandoci poi a visitarlo. Sotto la sua guida: ne è il custode, il conservatore, il direttore. Il cuore del suo lavoro sta nell’essere riuscito a ribaltare la prospettiva comune. L’immagine appassiona l’artista, ma proprio mentre una sequenza ininterrotta di composizione di cartoline, di visioni fugaci e superficiali ci rende quasi incapaci di osservarle con attenzione e di andare oltre la loro superficialità, egli ci fa capire come l’immagine, centro da sempre della riflessione artistica, debba ritornare a essere veicolo di contenuti ulteriori. Con precisione e costanza egli interpreta a modo suo il capolavoro, restituendocelo riprodotto in serie, sfumandone l’aura e utilizzandolo, quasi fosse un segno pittorico, un elemento cromatico e materico, per dar vita alla sua nuova opera.

The Quadreria d’arte is a complex work composed by thousands of pieces, each one is dedicated to the re production like postcards of works of big artists of the past. Giannetto Bravi’s operation consisted of a strict and undismayed classification of the works preserved in the museums that He visited during his life. It’s about a collection of postcards illustrated and bought in the bookshops: Bravi searched them, He chose them, He bought them, He classified them with a number. Then He le organized them and He put them in order, He frame them and at the end He showed them. After a conceptual manipulation He offered them again to the view of the art’s lover. It seems He wanted to declare that “I was there!” as nowadays happens for example with selfies in the museums. The Quadreria is a visual manifesto, altough Bravi recreated only a virtual place, where all the works of art lost their greatness and their originating aura, in order to be democratically given like a meal to the big public. The artist is proclaimed himself as guardian of the “quadreria” like watcher of the MUSEUM OF THE MUSEUMS, but in reality He is a perfect interpreter of how today the world of art is rearranged to the new system of fruition and of valorisation.


Giannetto Bravi

Italia / VA
http://www.giannettobravi.it

(Tripoli 1938 - Milano 2013) Ha vissuto dal 1940 al 1974 a Napoli dove si laurea in Geologia e avvia la sua esperienza artistica nell’ambito delle neoavanguardie. Tra le e prime e importanti esperienze si ricorda la partecipazione all’Operazione Vesuvio voluta da Pierre Restany, agli inizi degli anni Settanta, nella città partenopea.​ E’ stato osservato come la sua creatività si sia sviluppata da un lato sulla conoscenza profonda di una cultura locale, dall’altro sull’attitudine scientifica al rilevamento, alla verifica, al reperto, che hanno dato luogo a una ricerca artistica svolta su un duplice binario, quello caldo della semantica sociale e quello freddo dell’indagine sul linguaggio dell’arte. Due versanti strettamente legati che rimandano a una fusione di reminescenze pop concettuali.
Tra i mezzi del suo lavoro hanno un ruolo importante le cartoline postali, impiegate con modalità differenti sin dal 1972; prima spedendo immagini del Vesuvio come testimonianza dell’operazione in corso, quindi assemblando più esemplari con medesimo soggetto in quadri o in libri d’artista che metamorfizzano l’immagine illustrata. Il ciclo più recente è la “Quadreria d’arte”, un lavoro in progress con le cartoline di capolavori di tutti i tempi raccolte nei più prestigiosi spazi espositivi europei. Proclamandosi custode della “Quadreria" Bravi vigila e controlla il Museo dei Musei. L’artista ha un curriculum con decine e decine di partecipazioni a mostre nei più importanti spazi pubblici e privati. Nel 2019 il Museo MAGA di Gallarate ha ospitato la mostra "Giannetto Bravi-Opere 1966/2013" a cura di Emma Zanella.

(Tripoli 1938 – Milano 2013). He had a degree in Geology and during his artistic experience in Naples in the sixties and seventies. He spent time with Gianni Pisani, Lucio Amelio and Pierre Restany. With Pierre Restany He conducted Operazione Vesuvio, an initiative in order to protect the hillsides of the volcano from the building speculation through some ideas and some projects created by the artists. The exhibitions of the artist were countless, both personal and collective in different spaces, because also his constant presence in expositive occasions was a part of his research. The most International critics like Lea Vergine, Achille Bonito Oliva, Angela Vettese, Roberto Borghi, Gabi Scardi, Philippe Daverio were interested by this particular personality of the world of art.