Artista
Studio Masiero

Faby Bassetti, I giochi di luce della mia interiorità_05, 2020

foto digitale / digital photo
Dimensioni / Size: 50x70
Edizione / Edition: ed. 3

"Mi è concesso di parafrasare la definizione di “fotografia” etimologicamente più corretta, quella greca (foto-luce-grafia)? Allora posso dire che scrivere con la luce proveniente da un lucernario è quanto ho fatto. Un lavoro realizzato in digitale, senza ricorrere a programmi di fotoritocco. Ho fermato e afferrato la luce e le sue ombre. Ma così si ferma il tempo. Eraclito diceva che è impossibile bagnarsi due volte nelle acque dello stesso fiume. Queste fotografie scorrono nel tempo ma rimangono testimonianza dell’ordine delle cose che incrocia gli stati d’animo che ho colto. Questi giochi rappresentano una realtà geometrica? Sì, ma essa è pure, allorché la si incontra in un ambiente conosciuto, una di quelle idee/immagini che ci fanno esclamare che la forma – compiuta o incompiuta che sia – è alla base di tutto ciò che viene dopo: il complesso, il vario, l’eccedente, il superfluo ..." (Faby Bassetti)

"Am I allowed to use the most correct definition of the word "photography", i.e. its etymology from the Greek (photos-light and graphe-writing)? If so, I can say that what I have done here is writing with the light reflected through a skylight. I worked using digital technology, without resorting to any photo editing software. I simply stopped and captured light and its shadows, as this is a way to stop time. Heraclitus said that it is impossible to bathe twice in the waters of the same river. These photographs run through time but are also witness to the order of things that cross the moods I captured. Do these light effects reflect a geometric reality? I would say yes, but if we come across them in a familiar environment, they also represent ideas and images which lead us to conclude that any form, be it complete or incomplete is at the basis of everything which follows: complexity, variety, excess." (Faby Bassetti)


Faby Bassetti

Svizzera / Switzerland

Nata a Bellinzona, autodidatta, abita a Cademario ( Canton Ticino).
Soggiorni di studio a Londra e Parigi. Viaggi e relativi reportages in varie regioni d’Europa, in Medio Oriente e Hong Kong (pubblicato). Dopo aver ottenuto il Primo premio al concorso fotografico di Camignolo (1994), si iscrive al Convegno Internazionale di Arles, sezione “Reportage” diretta dal fotografo parigino Magdi Senadji (1995). In quest’ambito le viene attribuito il IV premio al Concorso organizzato dal Convegno.
Nel 1999-2000 esegue a Milano, a Parigi, in Ticino, un vasto servizio sui manichini in quanto archetipi della seduzione femminile.

Fabiana Bassetti was born in Bellinzona and currently lives in Cademario (Canton of Tessin).
She is a self-taught photographer whose background includes periods of study in London and Paris, as well as extensive travelling across Europe, the Middle East and Hong Kong.
Some of her travel reports have been published.
In 1994 she was awarded the 1st price at a photography contest in Camignolo (Switzerland).
In 1995 she took part in the Arles Photography Festival, directed by the Parisian photographer Magdi Senadji , where she won the 4th price in the "Reportages" category.
In 1999-2000 she did an extensive photo shoot in Milan, Paris and Tessin on the subject of mannequins as the archetype of female seduction.



ArtOnWall


DESIGN POWERED BY