Artista
Galleria l’Affiche

Alfred Drago Rens, Bellimbusto/Bonne année 1941, 2019

collage di photo trouvée, inchiostro / photo trouvée collage, ink
Dimensioni / Size: 45x70 cm
Edizione / Edition: Pezzo unico
Courtesy: Galleria l'Affiche

"Horror vacui”
Monografico di Alfred Drago Rens.
Ormai alla sua quinta presenza a Mia Photo Fair, presenta i suoi lavori a tutto tondo, come un unicum: un dialogo sulla memoria, che si ripropone anno dopo anno.
I format, le tecniche, le citazioni, le contraddizioni si rincorrono in un continuo richiamo tra immagini passate e soluzioni contemporanee. Proponiamo alcuni suoi lavori ormai “classici”, che si nascondono tra considerazioni elaborate in questo anno di continue contraddizioni.


Alfred Drago Rens

Italia / Italy
http://www.dragorens-art.com/

Classe 1970, italo-olandese, di formazione eclettica: da un lato la vecchia famiglia patriarcale genovese legata alle tradizioni e, dall’altro, lo spirito fiammingo portatore di curiosità e innovazione. Dopo esperienze diverse nel campo della grafica, della fotografia e del design, affina il gusto per l’immagine e la capacità di manipolarla, cominciando a esporre prima con la Galleria Diecidue e poi con la Galleria l’Affiche.
Oggi si dedica esclusivamente alla fotografia, con un approccio trasversale: la realizza, la studia, la raccoglie, la usa, la manipola, la rivitalizza e la trasforma. Il suo è un lavoro sul recupero, sulla bellezza e sulla verità.
Tridimensionalità, sottolineature colorate, ossessivo cercare, archiviare, tagliare, incollare. Il ripetitivo e rasserenante gesto. Il guardare che diventa vedere solo nello spostamento dell’occhio verso i lati oscuri o la luce nascosta, per dare profondità a quello che l’abitudine rende piatto. Il feticcio: il numero 7 nascosto nella misura dei quadrati, nella loro distanza e nel numero dei livelli.