ESPOSITORI MIA FAIR 2023

Sono aperte le iscrizioni per la
XII edizione di MIA Fair

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COME PARTECIPARE

Per ricevere la domanda di iscrizione o per richiedere ulteriori informazioni
mail info@miafair.it  –  tel +390283241412

Le Domande ricevute e i progetti espositivi presentati saranno valutati dall’Organizzazione.
La partecipazione è subordinata all’insindacabile giudizio di ammissione dell’Organizzatore, al rispetto delle formalità per la prenotazione/iscrizione ed al pagamento della Quota di Partecipazione.

LE SEZIONI

Le sezioni curate per l’edizione del 2023 sono in fase di definizione e potranno coinvolgere il design, la moda, il reportage, l’editoria e il mondo virtuale del Metaverso. Le principali confermate ad oggi sono:

MAIN SECTION

Sezione principale che ospita gallerie affermate che presentano opere unite da un filo conduttore comune.

BEYOND PHOTOGRAPHY - DIALOGUE a cura di Domenico De Chirico

Sezione rivolta alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione di artisti internazionali, il cui progetto espositivo – pensato ad hoc – è volto alla creazione di un dialogo tra fotografia e altri media come scultura, installazione, pittura e video.

Domenico De Chirico [Curatore indipendente]
Domenico de Chirico è un curatore indipendente italiano. Nato a Bari nel 1983, vive e lavora a Milano. Si è laureato con lode in Lingue e Letterature Straniere con una tesi finale sulla Storia dell’Arte Comparata nei Paesi dell’Europa Orientale (con particolare attenzione a Dan e Lia Perjovschi). Dal 2011 al 2015 è stato docente di “Cultura visiva” e “Ricerca sulle tendenze” presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano. Collabora con numerosi artisti internazionali, gallerie, istituzioni, fiere d’arte, premi d’arte e riviste in tutto il mondo. È stato direttore artistico della fiera DAMA, Torino, Italia (2016-2019). È stato inoltre visiting tutor presso Goldsmiths, University of London (2018) e membro del Network Event for Young Curators, LISTE – Art Fair Basel, Basilea, Svizzera (2018). Prossimi progetti e ricerche: Swab Barcelona Contemporary Art Fair, Barcellona, Spagna (membro del comitato); Roma Arte in Nuvola: Fiera internazionale d’arte contemporanea, Roma, Italia (consulente); MIA Photo Fair, Milano, Italia (curatore ospite); BIENVENUE Art Fair, Parigi, Francia (curatore); Prisma Art Prize, Roma, Italia (curatore); Istituto Svizzero, Roma (curatore ospite). Prossime mostre in varie sedi.

Project management di Marialuisa Pastò [Curatrice indipendente, Art editor]

REPORTAGE BEYOND REPORTAGE a cura di Emanuela Mazzonis di Pralafera

La sezione “Reportage Beyond Reportage” invita lo spettatore a compiere un viaggio per immagini tra le storie incancellabili e in certi casi struggenti del reportage, un percorso che si snoda tra passato e presente, sottolineando i cambiamenti avvenuti nel mondo della fotografia con la rivoluzione del digitale e l’avvento delle news in tempo reale. Le gallerie selezionate lavorano con artisti che spaziano dalla fotografia documentaria al fotogiornalismo, utilizzando sia il colore sia il bianco e nero, raccontando storie di vita, di guerra, di flussi migratori, di libertà, di speranza, di disastri naturali e climatici, di sport e di condivisone. Questi fotografi mirano ad un unico fine: testimoniare, raccontare, rivelare, renderci consapevoli di quello che accade nel mondo e parallelamente aiutarci a capire la complessità del mondo. La sezione vuole evidenziare le diverse sfumature che il reportage ha assunto oggi. Non più solo una testimonianza di eventi terribili, insoliti o straordinari ma un racconto potente di una storia normale, che accade nella quotidianità e che diventa unica. Un reportage contemporaneo che va oltre il reportage tradizionalmente inteso e, considerando l’impatto della proliferazione delle immagini, ne accresce enormemente l’importanza come mezzo visivo. Ogni storia, evento o gesto diventa immortale, invitandoci a ricordare che non si deve dimenticare.

Emanuela Mazzonis di Pralafera [Curatrice indipendente]

Vive e lavora a Lussemburgo. Nata a Roma, si è laureata con lode in Storia dell’Arte presso La Sapienza di Roma e ha conseguito un Master in Art Management presso l’Accademia di Brera di Milano. Dopo una prima esperienza nel mondo delle gallerie d’arte, lavorando per Francesca Kaufmann, Milano e Gavin Brown Enterprise, New York; ha lavorato per la Collezione François Pinault a Venezia dal 2003 al 2011. Dal 2012 ha iniziato a lavorare come curatrice freelance su diversi progetti espositivi: Addio Anni ’70, Palazzo Reale, Milano, 2012; The sea is my Land, Artists from the Mediterranean Sea, Museo Maxxi di Roma, Triennale di Milano, FRAC, Marsiglia 2013 -2015 – 2016; Year After Year opere su carta dalla UBS Art Collection, GAM, Milano, 2014; Dont shoot the painter dipinti dalla UBS Art Collection, GAM, Milano, 2015; Me, Family, Mudam, Lussemburgo, 2020. Ha pubblicato saggi in diverse pubblicazioni: “Artists Interviews” per la Luxembourg Art Week, 2022; “Stronger than memory and weaker than dewdrops – Karolina Markiewicz and Pascal Piron”, cat. mostra, 2021; “Me, Family – Portrait of a Young Planet”, cat. mostra, DCV, 2020; “Don’t shoot the painter – dipinti dalla UBS Art Collection”, cat. mostra, Skira, 2015; “Year After Year – opere su carta della UBS Art Collection”, cat. mostra, UBS, 2014; “The sea is my land – artisti dal Mediterraneo”, cat. mostra, Feltrinelli, 2013; “Rudolf Stingel e Franz West” in M. Pugliese, B. Ferriani “Monumenti effimeri. Storia e conservazione delle installazioni”, Milano, Electa, 2009, pp. 243-255; Testi esplicativi sugli artisti esposti in “Italics”, cat. mostra, Venezia, Electa, 2008; Brevi testi biografici sugli artisti esposti in “Sequence 1”, cat. mostra, Venezia, Skira, 2007; “The François Pinault Collection, A Post-Pop Selection”, cat. mostra, Venezia, Skira, 2006.

UNDERSKIN. STORIES FROM IRAN

A seguito della morte di Mahsa Amini, la giovane curda deceduta mentre era in custodia della polizia morale, in Iran si sta riscrivendo la Storia, non solo quella del Paese ma del mondo intero. Le proteste e rivolte che hanno travolto il Paese da settembre 2022 sono destinate a cambiare per sempre le geopolitiche globali: oggi il mondo ha gli occhi puntati sull’Iran, sulla delicata ed instabile situazione politica e sulla condizione delle donne. Coinvolgere il mondo e le istituzioni dell’arte contemporanea in questo discorso è quindi necessario, oggi più che mai serve creare una mostra forte, fatta di sguardi ostinati e intimamente politici: non ne ha bisogno solo l’Iran, ma tutto il mondo.

Da queste premesse nasce il progetto Underskin, Stories from Iran, che debutterà durante MIA Fair 2023.

Il progetto, a cura di Rischa Paterlini, presenterà una selezione di opere di artisti iraniani, emergenti ed affermati, residenti in Iran o all’estero e rappresentati da gallerie provenienti da diversi continenti

Le fotografie selezionate indagheranno la bellezza e le incongruenze che costituiscono il tessuto del Paese, portandone alla luce le ferite sociali e sistemiche, inserendosi nel dibattito culturale globale, per far sì che i diritti sociali non siano mai privilegi.  Grazie alle opere degli artisti sarà possibile la creazione di spazi impegnati in trame relazionali, capaci di nutrire sviluppo, cittadinanza attiva e sostenibilità, nonché coltivare una “ecologia della mente” a partire dalla creatività, per sua natura trasversale e aperta a ibridazioni, sconfinamenti e contaminazioni tra generi e linguaggi.

Vi saranno anche momenti dedicati alla performance e alla proiezione del cortometraggio “Power to the people”, a opera di giovani artisti iraniane.

Uno spazio di MIA Fair verrà poi dedicato a Sarah Doraghi, artista, giornalista e attivista iraniana che ha realizzato una serie fotografica incentrata sulla faccia “proibita” dell’Iran, ovvero quella voglia di rompere gli schemi generazionali e le rigide imposizioni culturali dettate dalle leggi vigenti nel paese.

Underskin offrirà anche una serie di eventi collaterali che potranno ampliare l’esperienza del visitatore, fornendo una più profonda comprensione dei temi e delle opere esposte. Tra questi vi  saranno due talks, inseriti in questo nuovo progetto nel cui ambito verranno tenute alcune Masterclasses in cui personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura rifletteranno sulla situazione attuale dell’Iran e il ruolo chiave dell’arte.  Gli speaker includono, tra gli altri, l’artista visiva iraniana Shirin Neshat, Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MAXXI, la curatrice Ilaria Bernardi, l’artista Sarah Doraghi ed il collezionista Roberto Spada.

Ad accompagnare i visitatori durante e dopo la mostra vi sarà un podcast che permetterà di ascoltare le voci dei protagonisti dell’evento; ogni puntata sarà dedicata ad un aspetto diverso della mostra e della fiera, proponendo contenuti digitali diversificati. 

A conclusione di questo palinsesto vi sarà l’assegnazione di un premio acquisizione dedicato ad una delle opere tra quelle facenti parte del progetto, provenienti da gallerie iraniane o che trattano il tema dei diritti civili. 
L’opera selezionata per il premio verrà poi acquisita dalla collezione miramART by Grand Hotel Miramare.

LE SEZIONI

Le sezioni per l’edizione 2023 sono in fase di definizione. Le principali confermate ad oggi sono:

MAIN SECTION

Sezione principale che ospita gallerie affermate che presentano opere unite da un filo conduttore comune.

BEYOND PHOTOGRAPHY - DIALOGUE a cura di Domenico De Chirico

Sezione rivolta alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione di artisti internazionali, il cui progetto espositivo – pensato ad hoc – è volto alla creazione di un dialogo tra fotografia e altri media come scultura, installazione, pittura e video.

Domenico De Chirico [Curatore indipendente]
Domenico de Chirico è un curatore indipendente italiano. Nato a Bari nel 1983, vive e lavora a Milano. Si è laureato con lode in Lingue e Letterature Straniere con una tesi finale sulla Storia dell’Arte Comparata nei Paesi dell’Europa Orientale (con particolare attenzione a Dan e Lia Perjovschi). Dal 2011 al 2015 è stato docente di “Cultura visiva” e “Ricerca sulle tendenze” presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano. Collabora con numerosi artisti internazionali, gallerie, istituzioni, fiere d’arte, premi d’arte e riviste in tutto il mondo. È stato direttore artistico della fiera DAMA, Torino, Italia (2016-2019). È stato inoltre visiting tutor presso Goldsmiths, University of London (2018) e membro del Network Event for Young Curators, LISTE – Art Fair Basel, Basilea, Svizzera (2018). Prossimi progetti e ricerche: Swab Barcelona Contemporary Art Fair, Barcellona, Spagna (membro del comitato); Roma Arte in Nuvola: Fiera internazionale d’arte contemporanea, Roma, Italia (consulente); MIA Photo Fair, Milano, Italia (curatore ospite); BIENVENUE Art Fair, Parigi, Francia (curatore); Prisma Art Prize, Roma, Italia (curatore); Istituto Svizzero, Roma (curatore ospite). Prossime mostre in varie sedi.

Project management di Marialuisa Pastò [Curatrice indipendente, Art editor]

TIPOLOGIE DI STAND

MIA Fair 2023 propone 4 tipologie di spazi

SPAZIO TIPO A
12 mq
SPAZIO TIPO B
16 mq
SPAZIO TIPO C
20 mq
SPAZIO TIPO D
24 mq

Tutti gli spazi espositivi includono:

Pareti h. 3m
colore bianco
Illuminazione,
1 tavolo, 2 sedie
1 presa elettrica
3 pass espositore
30 vip card
(valide dal 22 al 26 marzo)
TIPOLOGIE DI STAND

MIA Fair 2023 propone 4 tipologie di Stand

SPAZIO TIPO A
12 mq
SPAZIO TIPO B
16 mq
SPAZIO TIPO C
20 mq
SPAZIO TIPO D
25 mq

Tutti gli Spazi Espositivi includono:

Pareti h. 3m
colore bianco
Illuminazione, 1 tavolo,
2 sedie e 1 presa elettrica
3 pass espositore + 30 vip card
(valide dal 22 al 26 marzo)

MIA FAIR XII EDIZIONE. 23-26 MARZO 2023
SUPERSTUDIO MAXI, VIA MONCUCCO 35, MILANO