MIA PHOTO FAIR X EDIZIONE | 19 - 22 MARZO 2020 | THE MALL - PORTA NUOVA MILANO
LA FIERA INTERNAZIONALE D’ARTE DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA E ALL'IMMAGINE IN MOVIMENTO

MIA PHOTO FAIR 2019

25.000 VISITATORI IN QUATTRO GIORNI DI APERTURA CONFERMANO IL SUCCESSO DI MIA PHOTO FAIR 2019 IX EDIZIONE

Ottimo è stato il dato relativo alle vendite: oltre l’80% degli espositori ha concluso affari

MIA Photo Fair rinsalda il proprio legame con Milano e con la fotografia di qualità.

Sono i dati a confermarlo. Nei suoi giorni di apertura al pubblico – dal 22 al 25 marzo 2019 – la nona edizione della fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte in Italia, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, ha visto transitare negli spazi di The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, oltre 25.000 visitatori.

Un numero importante, che consolida il risultato delle precedenti edizioni, a cui si aggiunge quello dei riscontri commerciali: oltre l’80% degli espositori ha concluso delle vendite.

“Di fronte al riscontro di pubblico ottenuto da MIA Photo Fair – ha affermato Fabio Castelli, ideatore e direttore di MIA Photo Fair – dovrei dimostrarmi profondamente soddisfatto. Quello dei 25.000 visitatori è un dato che rende merito al lavoro svolto in questo anno, da tutta la nostra équipe. Ma al di là della freddezza dei numeri, peraltro importanti, che confermano il trend positivo degli scorsi anni, quello che mi rende davvero felice è il riscontro che la fiera ha ricevuto dal pubblico anche per quanto riguarda gli eventi del programma culturale a cui questo anno abbiamo dedicato uno sforzo particolare.

Passando tra i corridoi di The Mall e nei vari stand, ho potuto percepire un grande sentimento di soddisfazione da parte dei visitatori, segno evidente che anche quest’anno abbiamo centrato l’obiettivo di proporre un’esposizione di qualità che ha saputo stimolare la curiosità di addetti ai lavori, collezionisti o semplici appassionati di fotografia”.

“Questa percezione positiva – prosegue Fabio Castelli – è sottolineata dalla conferma, da parte di circa il 90% degli espositori, dello stand per la prossima edizione del 2020. È anche possibile che, essendo la prossima, quella del decimo anniversario, tutti si aspettino che possa essere la più interessante di sempre”.

“Effettivamente ci stiamo già concentrando – conclude Fabio Castelli – sulla edizione del 2020 che sarà ricca di novità. Un primo progetto speciale, che possiamo già annunciare, è quello curato da Elio Grazioli, che presenterà in stand monografici, i grandi protagonisti italiani di quel passaggio determinante, avvenuto dalla fine degli anni Sessanta del ‘900”, dalla fotografia più tradizionale a quello più sperimentale.”

Tra gli espositori che hanno registrato buoni risultati di vendite, si segnalano Kourd Gallery di Atene con tre opere della serie Città intime dell’artista greco Andreas Theologitis (€3,000 ciascuna), Podbielski Contemporary di Milano con lavori di artisti quali Eikoh Hosoe (€8,000), Renè Groebli (€4,000), Francesca Woodman (€6,000), Francesca Galliani (€3,000), Erica Campanella (due fotografie per €1,500 ciascuna), Giulio di Sturco (€6,000), Courcelles Art Contemporain di Parigi con vendite per oltre €30.000 (6 opere di Nicolas Boutruche e una di Xavier Blondeau), Mazel Galerie di Bruxelles/Singapore con una dozzina di lavori di SONAC (ciascuno di valore tra €1,100 e €4,800), Boxart Galleria d’arte di Verona che ha ottenuto un grande successo di vendita con le opere dell’artista cinese Liu Bolin, vendute tra gli €11,000 e i €16,000, Maria Livia Brunelli Gallery di Ferrara con €13,000 circa, per sei opere di autori quali Jacopo Valentini e Anna Di Prospero di Antonia Jannone – Disegni di Architettura di Milano che ha venduto la serie completa di 12 fotografie delle Mappe di Marco Palmieri (€8,000), Paola Sosio Contemporary Art di Milano con 6 opere di Luca Gilli e Giacomo Giannini (prezzi da €2,500 a €6,000); a queste gallerie si aggiungono gli ottimi riscontri ottenuti da Spazio Nuovo Contemporary Art di Roma con le opere della serie Speculare del giovane artista francese Edouard Taufenbach che dopo il successo a Paris Photo inizia a entrare nelle collezioni italiane, da Fisheye Gallery di Parigi con i lavori di Delphine Diallo della serie Infinite.

Come ha sottolineato Fabio Castelli molto interesse ha suscitato il programma culturale. Ogni appuntamento, dalle conferenze, ai talk, al Focus sulla Korea, Paese ospite di questa edizione, ha visto un avvicendarsi un folto pubblico di appassionati e addetti ai lavori presso l’Area Talk, dove si è potuto anche apprezzare la mostra Dialoghi Visivi. Fotografie della Collezione Castelli, allestita nello spazio Olympus.

Molto alta è stata l’affluenza alla serie d’incontri che analizzavano il mondo del collezionismo, sia privato, con le interviste a coppie di collezionisti di Collezione per due, della giornalista Sabrina Donadel, sia istituzionale con il focus sulla nuova collezione di fotografia contemporanea dei Musei Vaticani, con la partecipazione di Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.

Tutto esaurito per gli appuntamenti del format Arte e Scienza, che indagava i rapporti tra la fotografia d’arte e le diverse branche della scienza, organizzato in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Figure accademiche dell’area umanistica e scientifica, quali i professori Nicola Canessa, Alberto Sanna e Francesco Valagussa si sono confrontati su un tema interessante come quello della neuroestetica, esplorandone limiti e potenzialità.

Grande entusiasmo anche presso lo spazio Eberhard & Co., dove i visitatori sono diventati veri e protagonisti dell’esperienza stenopeica entrando in una camera oscura creata ad hoc e allo Spazio IQOS dove i visitatori hanno apprezzato gli scatti del progetto Everyday Uniqueness, ideato e realizzato appositamente per IQOS da Paolo Pellegrin, fotoreporter italiano di fama internazionale e vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui dieci edizioni del World Press Photo Award.

PREMI
Il Premio BNL Gruppo BNP Paribas, un riconoscimento concreto attribuito al migliore tra gli artisti che hanno presentato i propri lavori tramite le gallerie d’arte, è andato a Liu Bolin per l’opera Mosè, San Pietro in Vincoli (2018), presentata dalla Galleria Boxart di Verona.
“Liu Bolin – recita la motivazione della giuria -, nato nel 1973 in Cina nella provincia dello Shandong, conosciuto in tutto il mondo come “artista camaleonte” che si mimetizza nel paesaggio come soggetto delle sue fotografie, ha dedicato una delle sue ultime serie all’Italia, patria delle più belle opere d’arte al mondo, monumenti storici e artisti del rilievo di Michelangelo, Leonardo e Caravaggio.

“Liu Bolin ha scelto come soggetto fotografico di questa serie i monumenti simbolo della storia dell’arte italiana. Mosè, San Pietro in Vincoli fa da sfondo alla sagoma dell’artista, mimetizzato di fronte all’imponente statua, risaltandone i sublimi dettagli scultorei e i giochi di luci e ombre che sottolineano l’impareggiabile capacità artistica di Michelangelo”.

Giunto alla sua VI edizione, il tradizionale appuntamento con CODICE MIA è un evento di riferimento per gli artisti mid-career che intendono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale.
CODICE MIA si completa anche quest’anno con il prestigioso Charles Jing Grant per il miglior portfolio, che si va ad aggiungere al consolidato riconoscimento. Il Primo Premio è stato assegnato alla svedese Maja Daniels, in quanto la sua ricerca sul linguaggio della tradizione degli Elfi è risultata in un perfetto equilibrio tra espressione fotografica e ricerca etnologica. L’artista è stata capace di attraversare le discipline, utilizzando immagini d’archivio insieme a visioni contemporanee.

Il Secondo Premio è andato a Luca Locatelli, che analizza i misteri ambientali del mondo di oggi. La giuria è stata molto colpita dalla qualità elevata delle fotografie e dei soggetti che ha scoperto e che ha voluto condividere con noi.
La Giuria di CODICE MIA ha inoltre conferito una Menzione d’onore a Giulio Di Sturco perché entrambi i progetti che ha presentato sono stati sviluppati in maniera altamente significativa e le immagini hanno toccato la Giuria per la loro commovente bellezza.

MIA Photo Fair 2019 ha tenuto a battesimo la prima edizione del premio MIA Photo Fair Fotografia d’Architettura, in partnership con lo Studio G*AA di Attilio Giaquinto e ArtPhotò di Tiziana Bonomo, rivolto agli artisti che espongono le loro opere all’interno della sezione Gallerie. La Giuriaha assegnato all’unanimità il premio al lavoro di Anna Di Prospero dal titolo Urban Self- Portrait, che fa parte del progetto “I amhere” dedicato al legame tra la figura umana e lo spazio, con la seguente motivazione: “Per aver saputo cogliere la relazione tra luogo e persona, tra individuo e architettura – come l’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello, la Chiesa del Giubileo di Roma, il quartier generale di Vodafone a Porto e il DenBlå Planet di Copenhagen di cui l’armonia, la bellezza delle linee, dello stile vengono esaltati dalla linea del corpo con la sua posa che ne sottolinea la stessa eleganza. La luce così ben equilibrata, diffusa su queste architetture grandi, rigide che sembrano piegarsi magicamente morbidamente al volere dell’uomo per incoraggiarci a penetrarle diventa un richiamo esplicito, poetico”.

Il Premio RaM Sarteano, giunto alla terza edizione, nato dalla collaborazione tra MIA Photo Fair e il Comune di Sarteano (SI), invita alcuni artisti a esporre in una mostra collettiva con catalogo nei mesi di luglio – settembre 2019, all’interno della Rocca Manenti a Sarteano. Il comitato del Premio, ha selezionato Riccardo Bandiera, Mario Cucchi, Giuseppe Giudici, Beatrice Speranza.

La prima edizione del Premio Rossana Orlandi, promosso da Rossana Orlandi in collaborazione con MIA Photo Fair, mira a far emergere e supportare nuove proposte artistiche, che contribuiscano allo sviluppo della Fotografia e dell’Arte Contemporanea del nostro Paese.

Il riconoscimento è andato ex aequo a Isabella Accenti e Massimo Pelagagge, per i loro progetti capaci di recuperare tecniche e immagini del passato fino a creare opere contemporanee.

MIA Photo Fair 2019 ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e il contributo del Main Sponsor BNL Gruppo BNP Paribas e degli Sponsor Eberhard & Co. e Olympus. Un ringraziamento al supporto dei Partner Artshell, Centro Studi Leonardo3, Ciaccio Arte, Nino Franco Spumanti, Rufus Photo Hub, Università Iulm e Università Vita e Salute San Raffaele.

MIA Photo Fair 2019
The Mall – Milano Porta Nuova – P.zza Lina Bo Bardi
22 – 25 marzo 2019

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